MATER è un progetto di riqualificazione ecologica e sociale di uno spazio rurale esistente. La sua attività si focalizza su forme di turismo sostenibile e di ricettività, nell’ottica della salvaguardia ambientale, in interazione con la comunità locale, con i viaggiatori; nel rispetto delle specificità sociali, culturali e ambientali del territorio pugliese.
Mater si trova all’interno dell’area naturalistica nazionale di Torre Guaceto, un ambiente incontaminato che si estende per sette chilometri della costa brindisina, nel cuore dell’Alto Salento. Il mare di Torre Guaceto offre una biodiversità di pregio naturalistico che ha determinato l’inserimento dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto all’interno della Lista delle Aree Specialmente Protette del Mediterraneo per la conservazione della Biodiversità. Passeggiando lungo la spiaggia si osservano le dune più alte della Regione, alcune raggiungono i 10 metri di altezza, superate le dune di sabbia numerose specie di arbusti sempreverdi crescono a stretto contatto l'uno con l'altro e si addensano a costituire le comunità di macchia mediterranea. Tra gli animali che frequentano l'ambiente della macchia si menziona il tasso, la luscengola ed il ramarro. Dietro la duna, è possibile raggiungere la zona umida vicino alla Torre, dove la falda acquifera affiora, la cannuccia domina incontrastata. Gli animali più frequenti ed appariscenti sono gli uccelli. La zona umida di Torre Guaceto è sito Ramsar, secondo l'omonima convenzione internazionale, luogo di sosta per gli uccelli migratori che dall’Africa si spostano in Nord Europa. Alcune specie di uccelli trascorrono tutta la vita in questo habitat, come il tarabuso, altri, come gli storni e le rondini, lo utilizzano solo di notte per riposare. Laddove la salinità dell’acqua è meno elevata vivono anche anfibi e rettili tra cui la testuggine d’acqua.
Arrivando alla spiaggia di Punta Penna Grossa, magari in bicicletta, percorrendo i numerosi percorsi ciclabili, si ammira il paesaggio rurale caratterizzato dalla presenza di ulivi secolari oggi tutelati dall’Ente Parco di Torre Guaceto. Ostuni, la Valle d’Itria e Lecce sono a mezzora di auto.